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mercoledì 16 luglio 2008

Boris

Boris è un nome d'origine slava: è probabilmente il diminutivo di Borislav, che si compone delle voci boro (=combattere) e slava (=gloria) con il significato complessivo di combattente per la gloria.
Diversi i personaggi da ricordare: lo zar russo Boris Godunov (sec. XVI-XVII), che in precedenza era stato reggente per il figlio mentalmente instabile dello zar Ivan IV "il Terribile"; l'attore inglese Boris Karloff (1887-1969), uno dei più famosi interpreti cinematografici del mostro di Frankenstein; il poeta russo Boris Pasternak (1890-1960), autore del romanzo Il dottor Zivago e Nobel per la letteratura nel 1958; Boris Eltsin (1931-2007), il primo Presidente della Federazione Russa dopo il dissolvimento dell'Unione Sovietica; il tennista tedesco Boris Becker.
L'onomastico cade il 10 dicembre in ricordo di san Boris (sec. X-XI), patrono della Chiesa russa, Principe di Rostov e figlio del Principe Vladimir I di Kiev: secondo la tradizione, come il fratello Gleb, egli fu assassinato dai sicari inviati dal fratello maggiore che voleva avere per sé l'intera eredità paterna; Boris e Gleb non si ritrassero davanti al sacrificio e furono considerati quali martiri della fede.

domenica 29 giugno 2008

Casimiro

Il nome Casimiro ha origini slave: è infatti l'adattamento del nome polacco Kazimierz, da kazàc (=comandare) e mierz (=grande, famoso), che significa grande comandante.
È stato un nome tradizionale nelle case regnanti polacche, dal Granduca Casimiro I di Polonia (sec. XI), ex monaco, costretto a chiedere la dispensa papale per accedere al trono, essendo rimasto l'unico erede del padre Miezsko II, a Casimiro IV Jagellone (sec. XV), Re di Polonia e Granduca di Lituania, che conquistò la Prussia all'ordine Teutonico.
L'onomastico viene festeggiato il 4 marzo in memoria di san Casimiro di Polonia (sec. XV), figlio proprio di Casimiro IV ed a sua volta Granduca di Lituania, di cui è considerato patrono.

martedì 13 maggio 2008

Drago, Dragomiro

Dragomiro è un nome tipicamente slavo: è composto dalle voci drag (=caro) e mierz (=grande, illustre) e significa famoso ed amato.
Il personale Drago, che pur richiama alla mente l'animale mitologico, rappresenta in realtà il diminutivo di questo nome.

venerdì 15 febbraio 2008

Gorizia

Il nome Gorizia riprende quello dell'omonima città al confine fra il Friuli e la Venezia Giulia, a lungo contesa tra Italia ed Impero Asburgico. In particolare, il nome potrebbe richiamare gli scontri bellici avvenuti per il possesso della città durante la prima guerra mondiale.
Il toponimo deriva dalla voce slava gora (=monte) e significa piccolo monte, collina.
Il nome derivato Goriziano/a significa letteralmente proveniente da Gorizia ed ha grossomodo il medesimo richiamo storico-ideologico.

martedì 12 febbraio 2008

Gradisca

Gradisca è un raro nome femminile che deriva dal toponimo di Gradisca d'Isonzo, città prossima a Gorizia con cui ha condiviso il destino di trovarsi, durante la prima guerra mondiale, sulla linea di confine tra Italia ed Impero Asburgico; come nome personale, Gradisca richiama le battaglie che si svolsero sull'Isonzo in quel periodo.
Letteralmente, il toponimo deriva da una voce slava che significa forte, castello.

sabato 29 settembre 2007

Ladislao

Il nome Ladislao traduce il nome slavo Wladislaw, tratto dalle voci vlada (=potere, comando) e slava (=gloria, fama): significherebbe [colui che ha] fama e potere.
Hanno portato questo nome diversi sovrani e condottieri polacchi, lituani e cechi.
L'onomastico cade il 27 giugno in memoria di san Ladislao d'Ungheria (sec. XI), sovrano figlio di una principessa polacca: introdusse il cattolicesimo in Croazia e morì mentre si apprestava a partire per la prima Crociata.

venerdì 21 settembre 2007

Lioba, Ljuba

Il nome Lioba è l'adattamento italiano di un tipico nome slavo, Ljuba, diminutivo di Ljubica, tratto dalla voce ljub che significa amore.
L'onomastico può essere festeggiato il 28 settembre in ricordo di santa Lioba, badessa benedettina del sec. VIII.

domenica 9 settembre 2007

Ludmilla

Ludmilla è un nome d'origine slava; significa amata dal popolo (da ljud=popolo e milan=cara, amata).
Festeggia l'onomastico il 16 settembre, in onore di santa Ludmilla martire in Boemia nel sec. X.

mercoledì 22 agosto 2007

Milo/a, Milena

Questi sono nomi d'origine slava che derivano dalla radice mil: la gamma del loro significato è piuttosto vasta, da buono/a, gentile, caritatevole a bella/a, grazioso/a, comunque dal valore molto positivo.
Milena del Montenegro (1847-1923) fu la prima regina consorte dello stato balcanico ed era la madre della regina Elena di Savoia; sua omonima è l'attrice Milena Vukotic (la saga di Fantozzi, il film Saturno contro). Maurilio "Milo" Manara è un noto fumettista, maestro dell'erotismo.
Il 23 febbraio si ricorda san Milo di Benevento (sec. XI), vescovo.

Miloslav, Milko/a

Miloslav è un nome slavo: si compone delle voci milo (=buono, gentile) e slava (=gloria) e significa famoso per la propria bontà. Due comuni diminutivi di questo nome sono Milos e Milko.
Tra i personaggi da ricordare, cito il regista ceco Miloš Forman, vincitore di due premi Oscar: nel 1976 per Qualcuno volò sul nido del cuculo e nel 1985 per Amadeus.

Mirna

Mirna è l'adattamento italiano del nome inglese Myrna di derivazione gaelico-irlandese, dalla voce muirne che significa amabile ma anche allegra. Ma Mirna è anche un nome slavo, tratto dalla voce mir (=pace) con il significato di tranquilla, amante della pace.
Famosa è stata l'attrice americana Myrna Loy (1905-1993), premio Oscar.

Miro, Miriana

Il nome Miro ha una duplice origine: può considerarsi la forma maschile di Mira e Mirella, dal latino mirus (=ammirevole), oppure il diminutivo di nomi quali Vladimiro o Miroslav, dalla voce slava mir (=pace). Da questa seconda via discende anche il nome femminile Miriana.

Miroslav, Mirko/a

Miroslav è un nome slavo, tratto dalle radici mir (=pace) e slava (=gloria), e significa famoso pacificatore.
Mirko ne rappresenta il diminutivo, entrato di diritto nell'onomastica italiana e con maggiore successo.

giovedì 28 giugno 2007

Oberdan

Il nome Oberdan viene utilizzato come personale in onore del patriota triestino Guglielmo Oberdan (1858-1882): nato illegittimo da madre slovena con il nome di Wilhelm Oberdank, italianizzò il proprio nome per rivendicare la propria italianità (all'epoca, Trieste apparteneva all'Impero Austro-Ungarico), disertò dall'esercito austriaco e si rifugiò a Roma; venne catturato dagli Austriaci a Trieste e condannato all'impiccagione mentre tentava di organizzare un attentato contro l'Imperatore Francesco Giuseppe.

lunedì 11 giugno 2007

Oslavia

Il nome personale Oslavia richiama quello della cittadina di Oslavia, frazione di Gorizia, che fu teatro di numerose e sanguinose battaglie tra italiani ed austriaci durante la prima Guerra Mondiale.

giovedì 8 febbraio 2007

Stanislao

Stanislao è un nome d'origine slava: composto da stani (=stare in piedi) e slava (=gloria), significa dalla gloria duratura.
È da sempre un nome molto diffuso nei paesi di lingua slava, meno in Italia; lo portarono ad esempio due Re di Polonia, probabilmente anche per il culto di san Stanislao (sec. XI; festa: 11 aprile), vescovo di Cracovia e martire sotto il Re Boleslao II di Polonia, patrono della Polonia.

martedì 6 febbraio 2007

Svetlana

Si tratta di un nome slavo di origine piuttosto recente, coniato all'inizio dell'Ottocento dal russo Vostokov, studioso della lingua slava: egli lo trasse dalla radice svet (=luce), attribuendogli il significato di luminosa, splendente.

sabato 25 novembre 2006

Venceslao

Venceslao è un nome tipicamente slavo: traduce il nome Vaclav, che si compone delle voci vetie (=più grande) e slava (=gloria), con il significato di la più grande gloria.
L'onomastico ricorre il 28 settembre in ricordo di san Venceslao I di Boemia (sec. X), duca boemo che operò per la cristianizzazione del proprio paese e per tale ragione venne assassinato dal fratello Boleslao; oggi è patrono della Boemia e della Repubblica Ceca. Dopo di lui, si chiamarono Venceslao altri re Duchi di Boemia, l'ultimo dei quali, Venceslao di Lussemburgo (sec. XIV) venne anche eletto Imperatore del Sacro Romano Impero.

domenica 12 novembre 2006

Vladimiro

Vladimiro è un nome tipicamente slavo: deriva dai termini vlada (=potere) e mierz (=famoso, illustre) e significa famoso per il proprio potere.
L'onomastico si celebra il 15 luglio in memoria di san Vladimiro I di Kiev (sec. X-XI), Granprincipe ucraino che si convertì al cristianesimo in seguito ad un matrimonio d'interesse con una principessa bizantina, dando un nuovo impulso alla diffusione del cristianesimo in Ucraina, cominciata per impulso della nonna paterna, sant'Olga.
Altri personaggi da ricordare: il rivoluzionario russo Vladimir Uljanov "Lenin" (1870-1924), leader della Rivoluzione bolscevica e padre fondatore dell'Unione Sovietica; lo scrittore di natali russi Vladimir Nabokov (1899-1977), autore del celebre romanzo Lolita; l'ex agente segreto del KGB Vladimir Putin,  Presidente della Federazione Russa nel 2000-2008; Vladimir Luxuria, attivista LGBT e primo deputato transgender del Parlamento italiano.