mercoledì 9 aprile 2008

Eufemio/a

Questo nome deriva dall'accostamento tra le parole greche eu (=bene) e phemì (=parlare): pertanto Eufemio/a potrebbe essere colui/lei che sa parlare bene, che ha buone parole oppure di cui si parla bene. Con il termine eufemìa si indicava invece il silenzio sacro che accompagnava i sacrifici ed i riti pagani.
L'onomastico viene festeggiato il 16 settembre, in ricordo di sant'Eufemia di Calcedonia, quindicenne di famiglia nobile che, non volendo abiurare la fede cristiana, venne data in pasto ai leoni in un'arena. Nella chiesa a lei dedicata, nel sec. V si tenne il concilio di Calcedonia, ed in quell'occasione sant'Eufemia venne designata protettrice dell'ortodossìa. Secondo la leggenda, le spoglie di sant'Eufemia successivamente sparirono dalla chiesa, per ricomparire dopo una tempesta sulle spiagge dell'Istria, di cui la santa divenne patrona.
Ed originaria di Rovigno è l'ormai ex attrice Eufemia "Femi" Benussi [nell'immagine], protagonista di una lunga serie di film erotici negli anni Settanta, dopo essere stata la giovane prostituta Luna in Uccellacci ed uccellini di Pasolini, accanto a Totò.

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