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venerdì 29 agosto 2008

Abigail

Abigail, con il diminutivo Abby, è un nome discretamente diffuso negli Stati Uniti e nei paesi di lingua inglese, ma è ancora piuttosto raro in Italia. Deriva dall'ebraico, da ab (=padre) e ghilah (=gioia, esultanza), e gli vengono attribuiti due diversi significati: uno più tenero e familiare, gioia del padre, oppure uno più mistico, il Padre (Dio) è giubilo.
Nella Bibbia, Abigail è il nome di una delle mogli del re Davide, una danzatrice, già vedova di Nabal. Viene chiamata Abigaille invece la principale figura femminile del Nabucco di Verdi: schiava babilonese creduta a torto figlia del re Nabuccodonosor, ne usurpa il trono ed ordina la messa a morte degli ebrei deportati per rivalersi di un rifiuto d'amore.

mercoledì 27 agosto 2008

Adalberto, Ethelbert, Ethel

Nome d'origine germanica, Adalberto è composto dai vocaboli athala (=nobile) e bertha (=illustre, splendente) e significa splendente per nobiltà.
Molto in voga nel Medioevo, fu portato da Adalberto d'Ivrea, Re d'Italia nel sec. X.
Varianti meno comuni di questo nome sono Edilberto ed Edelberto, che ricalcano la variante anglosassone Ethelbert. Il nome femminile inglese Ethel è un diminutivo più comune dell'originario Ethelberta.
L'onomastico può essere festeggiato il 23 aprile con sant'Adalberto Voytek, martire verso l'anno Mille, vescovo di Praga e patrono della Polonia; oppure il 3 giugno, con sant'Adalberto vescovo a Como. Il 24 febbraio si ricorda invece il Re anglosassone sant'Ethelbert del Kent (sec. VI-VII), canonizzato per l'importante ruolo d'introduzione del Cristianesimo in Inghilterra.

martedì 12 agosto 2008

Ashley

Il personale Ashley nasce in origine come un toponimo: dalle voci anglosassoni aesch (=frassino) e leah (=prato disboscato), significa radura dove [un tempo] sorgevano i frassini; divenne in seguito un cognome (ad indicare la provenienza da un luogo) e successivamente anche un nome di battesimo maschile: solo nel Novecento esso divenne ambigenere, divenendo a fine secolo uno dei nomi più popolari nei paesi di lingua anglosassone, soprattutto al femminile, grazie a teleromanzi e cinema.
Da citare: le attrici americane Ashley Judd (Il momento di uccidere, Il collezionista) ed Ashley Olsen (con la sorella gemella Mary-Kate, Matrimonio a quattro mani) ed il personaggio letterario di Ashley Wilkes, l'ossessione amorosa di Rossella O'Hara nel romanzo della Mitchell e nell'omonimo film Via col vento.

sabato 19 luglio 2008

Blair

Si tratta d'un nome d'origine scozzese, utilizzato anche come cognome e tratto dalla lingua gaelica: significa campo [di battaglia].
Negli anni più recenti nei paesi anglofoni potrebbe essersi diffuso come omaggio al Primo Ministro inglese Tony Blair, scozzese e laburista, in carica tra il 1997 ed il 2007.

domenica 13 luglio 2008

Brandon

Il personale Brandon nasce probabilmente come toponimo: composto dalle voci anglosassoni brom (=rugiada) e dun (=collina), significa collina ricoperta di rugiada ed è il nome di diversi villaggi delle campagne inglesi; divenuto cognome, ad indicare probabilmente la provenienza da qualcuno di questi siti, è successivamente entrato nell'uso anche come nome di battesimo, forse anche grazie all'assonanza con altri nomi come Brandano e Brendano.
Recentemente, è diventato di moda anche in Italia, almeno per qualche tempo, grazie alla fortuna di alcuni personaggi della fiction americana, in primis il Brandon Walsh della serie anni Novanta Beverly Hills 90210. 

Brent, Brian, Brianna

Brent è un nome piuttosto comune nei paesi anglofoni, tratto da una voce celtica che significa collina; deriva infatti da un toponimo abbastanza comune delle campagne inglesi, e prima che personale era utilizzato come cognome per indicare persone che provenivano dalle omonime località.
Dalla medesima radice celtica bre (=alto), derivano probabilmente anche il nome irlandese Brian ed il suo femminile Brianna, cui si attribuisce il significato di alto/a, nobile oppure forte.
Un Brian compare nella mitologia irlandese, ma la fortuna del nome in passato era dovuta soprattutto ad un sovrano semi-leggendario, Re Brian Boru (sec. X-XI), che fu sovrano di tutta l'Irlanda poco dopo l'anno Mille; dato che Brian Boru è venerato anche come santo dalla Chiesa cattolica, alla sua figura ci si rifà anche per l'onomastico, che cade il 12 marzo.
Altri personaggi da citare: il regista americano Brian DePalma (Blow Out, Scarface, Gli Intoccabili); il compositore inglese Brian Eno; il cantautore canadese Bryan Adams.

giovedì 10 luglio 2008

Bud, Buddy

Si tratta di un soprannome inglese utilizzato talvolta come vero e proprio personale; alla lettera, significa amico, compagno, ed è probabilmente tratto dalla stessa radice da cui discende la parola brother (=fratello).
Bud Spencer è il nome d'arte di Carlo Pedersoli, ex nuotatore, poi attore (Lo chiamavano Trinità, ...Altrimenti ci arrabbiamo, Piedone lo sbirro).

domenica 6 luglio 2008

Byron

Come personale, si tratta perlopiù di un omaggio al poeta inglese George Gordon Byron (1788-1824), noto come Lord Byron, che visse lungamente in Italia dopo essere stato costretto a lasciare la nativa Inghilterra a seguito di uno scandalo; famoso tra i contemporanei, ebbe una vita piuttosto avventurosa e libertina, rispecchiata nelle sue opere più famose: Il Corsaro, Il pellegrinaggio del cavaliere Aroldo, l'incompleto Don Giovanni.
Il cognome Byron è tratto da un toponimo inglese, collegato alla voce anglosassone byrum (=stalla per bovini), e significa villaggio delle stalle.

mercoledì 25 giugno 2008

Cecilia, Sheila

Il nome gentilizio romano Caecilius è probabilmente d'origine etrusca, pertanto il significato è piuttosto incerto, anche se popolarmente è ritenuto connesso a caecus, ovvero cieco.
Il maschile Cecilio oggi è d'uso poco comune (meno all'estero, dove è presente con la forma inglese Cecil), mentre una discreta fortuna ha fatto il femminile Cecilia, anche in virtù della fama di santa Cecilia, nobile martire romana del sec. III, patrona dei musicisti, ricordata il 22 novembre.
Una variante inglese piuttosto popolare di questo nome è Sheila, tratta dall'irlandese Sile. Popolare più che altro per i fan di serial e soap americane (si pensi alla terribile Sheila Carter che tanti guai ha combinato in Febbre d'amore e Beautiful).

Cedric

Il nome Cedric sarebbe stato inventato nell'Ottocento dallo scrittore scozzese Walter Scott per un personaggio del suo romanzo storico Ivanhoe; lo scrittore si è forse ispirato al nome Cerdic, derivato dalla lingua celtica con il significato di amato e portato dal leggendario fondatore del Regno del Wessex e dell'omonima Casa reale.
Cedric Erroll è anche il nome del bambino protagonista del romanzo per ragazzi Il piccolo Lord della scrittrice F.H. Burnett.

giovedì 12 giugno 2008

Crystal

Crystal è un personale inglese: significa cristallo, a richiamare lo splendore del vetro lavorato e delle gemme di minerale. La parola cristallo e l'equivalente inglese crystal derivano dalla voce greca krystallos=ghiaccio.
Crystal, con le sue diverse varianti grafiche come Kristal o Krystle, s'è diffuso come personale nell'Ottocento, ma è diventato di moda solo nel secolo scorso sull'onda della popolarità di telefilm e serial americani: basti ricordare il personaggio di Krystle Carrington, icona anni Ottanta del serial Dynasty.

venerdì 30 maggio 2008

Daisy

Daisy è un nome inglese che significa letteralmente margherita, e per tale ragione è utilizzato talvolta nei paesi anglofoni come diminutivo di Margaret, pur avendo in comune con questo nome solo una parte del significato. Daisy deriva infatti dall'antico anglosassone daegeseage, che letteralmente significa occhio del giorno, perifrasi che indicava appunto il bianco fiore di campo.
Più che a personaggi storici, il nome porta alla mente: Daisy Duck, ovvero la Paperina dei fumetti Disney; Daisy Duke, la bellissima cugina dei cugini Duke protagonisti del telefilm di culto Hazzard; il film del 1989 A spasso con Daisy, che valse l'Oscar a Jessica Tendy per l'interpretazione di un'anziana e ricca vedova ebrea alle prese con il razzismo nell'America degli anni Cinquanta-Sessanta; la canzone di debutto del cantautore Daniele Groff, intitolata appunto Daisy [nel videoclip].
 

lunedì 26 maggio 2008

Dean, Deanna

Dean è un nome tipicamente anglosassone, che nasce probabilmente come cognome: dall'appellativo latino decanus (=decano, capo di dieci), indicava probabilmente un uomo di responsabilità (il decano di un convento o di una scuola); oppure dalla voce anglosassone daen (=valle), nel qual caso indicava qualcuno che proviene dalla valle.
Il femminile Deanna può essere considerato anche una variante di Diana.
Personaggi da ricordare: l'attore e cantante Dean Martin (1917-1995), il cui nome d'arte nasconde le radici italoamericane di Dino Crocetti; l'attore-icona James Dean (1931-1955) [nell'immagine], entrato nell'Olimpo di Hollywood avendo interpretato tre soli film da protagonista, prima di una precoce morte accidentale: La valle dell'Eden, Gioventù bruciata, Il gigante.

venerdì 16 maggio 2008

Donald

Si tratta di un nome d'origine irlandese e successivamente divenuto piuttosto comune in tutti i paesi anglosassoni. Si compone delle voci gaeliche dumno (=mondo) e val (=dominio) e pertanto significa dominatore del mondo.
Da ricordare: due sovrani scozzesi del sec. IX; l'attore canadese Donald Sutherland (Quella sporca dozzina, Novecento, Ritorno a Cold Mountain); il noto imprenditore americano Donald Trump; ed ancora il papero dei cartoni animati Donald Duck (Paperino) creato da Walt Disney, ed il protagonista dell'omonimo film di culto Donnie Darko, interpretato da un giovane Jake Gyllenhaal.
L'onomastico cade il 15 luglio in memoria dello scozzese san Donald di Ogilvy (sec. VIII).

Douglas

Il personale Douglas deriva dal cognome di un importante clan scozzese, che lo doveva a propria volta al villaggio scozzese di Douglas, toponimo peraltro piuttosto comune in tutti i paesi di lingua anglosassone: il nome è tratto dalle voci gaeliche dubh (=scuro, nero) e glais (=acqua, fiume) e significa pertanto fiume dalle acque scure.

martedì 6 maggio 2008

Dylan

Il nome Dylan ha sicuramente origini gallesi, ma il significato non è certo: sebbene molte fonti gli attribuiscano il significato di grande mare oppure oceano (da dy=grande e llanw=flusso, marea), quello più vicino all'originale è probabilmente reflusso di marea (dal prefisso dy-=lontano e llanw). Quel che è certo è che Dylan era il nome di una divinità marina della più antica mitologia gallese.
Questo nome, tipicamente gallese, divenne popolare nel resto del mondo grazie al poeta gallese Dylan Thomas (1914-1953); proprio in suo onore, il cantautore americano Robert Zimmerman ha assunto lo pseudonimo di Bob Dylan.
Per quanto riguarda la diffusione del nome tra i nuovi nati in Italia, essa paga probabilmente tributo a due personaggi fittizi: il fascinoso Dylan McKay, interpretato da Luke Perry nel serial anni Novanta Beverly Hills 90210, ed il tenebroso Dylan Dog [nell'immagine], indagatore dell'incubo nell'omonima serie horror a fumetti.

sabato 26 aprile 2008

Edgar

Nome d'origine anglosassone, formato dalle voci ead (=potente) e gaira (=lancia), Edgar significa [guerriero] potente, abile nel maneggiare la lancia.
Nome da guerriero, come molti nomi giunti dal Nord Europa, è stato portato nel X secolo da sant'Edgar "il Pacifico", Re degli Inglesi (festeggiato l'8 luglio), il primo e forse unico sovrano a regnare in pace ed equità congiuntamente su Angli e Sassoni-Danesi prima della conquista normanna; tra i suoi discendenti, un altro sovrano omonimo, Re Edgar McMalcolm di Scozia (sec. XI), figlio della regina-santa Margherita di Scozia.
A rendere illustre il nome, numerosi letterati ed artisti: in primis, lo scrittore americano Edgar Allan Poe [nell'immagine], maestro del romanzo gotico, considerato l'inventore del genere poliziesco e del thriller psicologico. Ed ancora Edgar Wallace, uno dei maestri del giallo; Edgar Lee Masters, il poeta dell'Antologia di Spoon River; Edgar Rice Borroughs, l'inventore del personaggio di Tarzan; per finire, il pittore francese Edgar Degas.
Utilizzato in letteratura e nella musica, il nome fu assegnato da Walter Scott al protagonista di un suo romanzo, The bride of Lammermoor, da cui fu tratto il libretto della Lucia di Lammermoor musicato da Donizetti. E l'Edgar (dal nome del protagonista, combattuto tra l'amore della dolce Fidelia e quello per la conturbante zingara Tigrana) è stata una delle prime opere scritte da Giacomo Puccini.
La versione italianizzata Edgardo, con il femminile Edgarda, deriva forse dall'incrocio con Edoardo/Edward [le consonanti w e g spesso si confondono nel passaggio dall'anglosassone all'italiano, come in Wales e Galles] e condivide con Edgar l'onomastico: l'8 luglio viene ricordato anche il vescovo francese sant'Edgardo.
Tra gli italiani illustri che portarono questo nome, il politico e scrittore, protagonista della Resistenza, Edgardo Sogno.

Ediltrude, Eteldreda, Audrey

I nomi Ediltrude ed Eteldreda sono traslitterazioni dell'originario nome anglosassone Ethelthryt, composto dalle voci ethel (=nobile) e dryd (=forza) con il significato di nobile forza; da questo nome deriva come diminutivo Audrey, oggi assai più comune dell'originale nei paesi di lingua inglese e francese, soprattutto grazie alla fama dell'attrice inglese Audrey Hepburn [nell'immagine] (1929-1993), premio Oscar nel 1954 per l'interpretazione di una giovane principessa in vacanza a Roma nel film Vacanze romane, ed interprete di numerosi classici della cinematografia americana quali Sabrina, Colazione da Tiffany e My Fair Lady.
Da ricordare anche l'attrice francese Audrey Tautou (Il favoloso mondo di Amélie, Il Codice da Vinci).
L'onomastico cade il 23 giugno in memoria di sant'Eteldreda di Ely (nota anche come santa Audrey), principessa inglese del sec. VII che, dopo una precoce vedovanza ed un secondo matrimonio regale non consumato, fondò e si ritirò in un monastero.

Edith

Edith è un nome d'origine anglosassone, tratto dalle voci ead (=ricchezza) e gydh (=combattimento), con il significato di combattente per le ricchezze. Ne esiste anche una forma italianizzata poco comune: Editta.
L'onomastico ricorre il 9 agosto, in memoria di santa Edith Stein (1891-1942), filosofa tedesca di natali ebrei e monaca Carmelitana, morta nel campo di concentramento di Auschwitz, proclamata compatrona d'Europa.
Edith Piaf (1915-1963) è stata una grande interprete ed autrice della canzone francese: nel videoclip, una sua interpretazione del suo brano più noto, La vie en rose.

domenica 30 marzo 2008

Fay

In inglese il nome Fay è ambigenere, mentre è esclusivamente femminile la variante Faye; il nome deriva dall'anglosassone faie, che significa fata, essere fatato, ed esattamente come fata, il termine faie deriva dal latino Fatae, uno dei nomi con cui erano chiamate le Parche, poiché esse tessevano il filo della vita dei mortali, ovvero il loro fatum (=fato, destino). Nei paesi di tradizione celtica, come Irlanda e Gran Bretagna, con il vocabolo moderno che indica la fata, ovvero fairy, ci si riferisce in realtà all'intera popolazione fatata, comprendendo quindi anche elfi e folletti.
Da ricordare l'attrice Faye Dunaway, premiata con l'Oscar nel 1977 per l'interpretazione nel film Quinto potere.