lunedì 26 marzo 2007

Rebecca

Rebecca è un nome ebraico, da ribqah che dovrebbe significare rete ed in senso lato legame; talvolta gli viene attribuito un significato più ampio, quale donna che avvince [gli uomini con la propria bellezza], in riferimento forse anche al personaggio di Rebecca, cugina e moglie del patriarca Isacco, che compare nella Bibbia. Di lei infatti le Scritture narrano che fosse molto bella; al marito partorì due gemelli, Esaù e Giacobbe, quand'era già in età avanzata. Tra i due figli, preferì sempre Giacobbe, che aveva barattato la prigenitura di Esaù per una zuppa di lenticchie e che la madre aiutò, con l'inganno, ad ottenere anche la benedizione paterna per il primogenito. Viene ricordata il 23 settembre.
Nome di tradizione prevalentemente ebrea o protestante, in Italia deve in parte la propria diffusione (seppur non di rilievo) ad un romanzo di Daphne duMaurier, Rebecca appunto, che narra dell'ossessione di un nobile inglese per il ricordo della prima moglie misteriosamente deceduta e della difficoltà della seconda moglie a liberarsi di un tanto ingombrante fardello. Il romanzo, pubblicato nel 1938, divenne il successo editoriale dell'anno, ed è stato pertanto utilizzato come elemento-chiave in un altro thriller, Il codice Rebecca di Ken Follett.
Tra le donne da ricordare, alcune attrici anglosassoni: Rebecca deMornay (Risky Business, La mano sulla culla, I tre moschettieri) e Rebecca Romijn [nell'immagine] (la saga di X-Men, il serial Ugly Betty).

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