giovedì 21 febbraio 2008

Giasone, Jason

Antichi miti greci raccontano dell'eroe Giasone, figlio dello spodestato re di Iolco, che si mette in mare a bordo della nave Argo ed in compagnia dei più valorosi eroi del suo tempo (tra cui Eracle, i gemelli Castore e Polluce, il poeta Orfeo), allo scopo di raggiungere la favolosa regione della Colchide ed impossessarsi del vello d'oro di un ariete magico da consegnare all'usurpatore di Iolco in cambio del proprio legittimo trono. Giasone conquista il vello, aiutato dalle arti magiche della bella strega Medea, figlia del re della Colchide, che s'innamora perdutamente di lui; ma, tornati a Iolco, Medea inganna le figlie dell'usurpatore Pelia spingendole ad uccidere il padre. Per questo delitto, Giasone viene bandito da Iolco; quando, in seguito, egli decide di sposare per motivi politici un'altra donna, Medea, accecata di gelosia, uccide i figli avuti dall'eroe e fugge, gettando Giasone nella disperazione e costringendolo al suicidio.
Il nome dell'eroe dovrebbe derivare dal verbo greco iaomai (=guarire) e pertanto significare medico, guaritore. Il nome viene accostato anche alla voce ebraica iàesthai, che rimanda al medesimo significato e spiega l'esistenza di un san Giasone che fu discepolo di Cristo e viene ricordato il 12 luglio.
In Italia il nome non ha trovato troppa fortuna, diversamente che nei paesi anglosassoni nella forma Jason: si ricordano infatti gli attori Jason Robards (1922-2000; due Oscar quale miglior attore non protagonista per Tutti gli uomini del Presidente nel 1977 e per Giulia nel 1978), Jason Priestley (il telefilm anni Novanta Beverly Hills 90210), Jason Statham [nell'immagine] (The Transporter, The Italian Job) e Jason Biggs (la saga di American Pie).

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