
Da Ianuarius derivò il nome Gianuario e successivamente, per alterazione, il più popolare Gennaro, nomi che pertanto sono da intendersi come consacrato al dio Giano, oppure più semplicemente nato in gennaio.
San Gennaro (sec. III), principale patrono di Napoli, era però vescovo di Benevento e subì il martirio a Pozzuoli, dove si era recato con alcuni compagni in visita pastorale. La ricorrenza di san Gennaro cade per tradizione il 19 settembre, che è anche una delle tre date in cui ogni anno si ripete il fenomeno della liquefazione del sangue del santo, conservato in due ampolle, da almeno settecento anni; il mancato compimento del miracolo è ritenuto un pessimo auspicio.
Il 26 agosto si ricorda invece san Gianuario, vescovo di Cartagine e martire, evangelizzatore della Calabria e della Lucania.
1 commento:
Verificando, non è mai esistito un Gianuario " vescovo di Cartagine" (controllare sul web la cronotassi di Cartagine).
Un martire, invece, sì, morto nel bosco Arioso...(I XII fratelli). a.l.
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