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venerdì 18 aprile 2008

Eldrado

Si tratta di un nome di probabile origine anglosassone: potrebbe infatti derivare dall'unione delle voci eald (=vecchio, saggio) e raed (=consiglio, assemblea), con il possibile significato di consigliere esperto.
L'onomastico ricorre il 13 marzo in onore di sant'Eldrado di Novalesa, abate del sec. IX.

mercoledì 9 aprile 2008

Eufrasio/a, Eufrosio/a, Eufrosine

Questi nomi derivano dal greco, da eu (=bene) e phren (=animo, mente), e pertanto significano letteralmente buona predisposizione d'animo e, fuor di metafora, gioia, letizia.
Si chiamava Eufrosine una delle tre Grazie (o Cariti), le tre sorelle che incarnavano la bellezza e la perfezione.
L'onomastico cade il 13 marzo con sant'Eufrasia vergine (sec. V), il 15 maggio in onore di sant'Eufrasio vescovo a Roma, oppure l'11 febbraio con sant'Eufrosina vergine (sec. V), monaca ad Alessandria in vesti maschili.

Eulogio, Elogio

Il nome Eulogio oggi è davvero poco comune: è tratto dal greco, dall'unione delle voci eu (=bene) e loghein (=parlare) con il significato di colui che parla bene [di qualcun altro], oppure direttamente dal sostantivo eulogion, che ha la medesima derivazione e significa lode, elogio. Il personale Elogio, non a caso, va considerato come variante del precedente.
L'onomastico cade il 13 marzo in ricordo di sant'Eulogio di Toledo, arcivescovo e martire del sec. IX.

martedì 25 settembre 2007

Leandro

Leandro è un nome d'origine greca: potrebbe derivare da laòs (=popolo), o forse da leios (=tranquillo), e da andròs (=uomo), e potrebbe pertanto significare uomo del popolo oppure uomo tranquillo.
Un poemetto greco raccontava la tragica favola romantica di Ero e Leandro: lei era una sacerdotessa che abitava sul lato europeo dell'Ellesponto, l'attuale stretto dei Dardanelli, mentre lui le abitava "dirimpetto", sulla costa asiatica, ed ogni notte attraversava a nuoto il braccio di mare per raggiungerla, guidato dal lume di una candela che lei teneva accesa sulla finestra; una notte, il vento spense il lume e Leandro, disorientato in mezzo alle acque, annegò; quando, il mattino dopo, Ero trovò il corpo dell'amato, si suicidò gettandosi essa stessa in mare.
Successivamente, Leandro divenne il nome tipico dell'innamorato nella Commedia dell'Arte.
L'onomastico cade il 13 marzo in ricordo di san Leandro, vescovo di Siviglia nel sec. VI, evangelizzatore dei Visigoti.

Letizia

Letizia è un nome d'origine latina: deriva dal sostantivo laetitia, legato all'aggettivo laetus che riassumeva plurimi significati a seconda degli ambiti in cui veniva utilizzato; sicché Letizia può significare: gioia ed allegrezza, buon augurio, fertilità ed abbondanza, ma anche beatitudine celeste. Da laetus derivano anche i nome maschili Leto e Letanzio, per la verità oggi quasi in disuso.
Sebbene non diffusissimo, Letizia è un nome portato da diversi personaggi. Ricordo: Letizia Bonaparte (1750-1836), madre di Napoleone; Letizia Ortiz, Principessa delle Asturie, moglie dell'attuale erede al trono spagnolo Felipe di Borbone; la modella ed attrice Laetitia Casta [nell'immagine].
L'onomastico viene festeggiato il 13 marzo con santa Letizia vergine.

venerdì 16 marzo 2007

Rodrigo

Rodrigo, versione spagnoleggiante di Roderico, è un nome d'origine germanica, tratto dai vocaboli hroth (=gloria) e rikja (=signore, potente) con il significato complessivo di ricco di gloria. Il nome giunse in Italia tramite le dominazioni spagnole nel Meridione ed in Lombardia: e per questa ragione, Manzoni lo scelse come nome perfetto per il personaggio di don Rodrigo, il prepotente e meschino signorotto che cerca d'impedire le nozze di Renzo e Lucia ne I promessi sposi.
Rodrigo Diaz de Vivar era il nome di El Cid Campeador (sec. XI), eroe della Reconquista spagnola celebrato nel più importante poema epico in lingua spagnola. Rodrigo Borgia era il nome di nascita di papa Alessandro VI (sec. XV), padre dell'altrettanto famosa Lucrezia Borgia.
L'onomastico cade il 13 marzo.

martedì 27 febbraio 2007

Salomè, Salomone

Entrambi questi nomi derivano dalla voce ebraica shalom (=pace) con l'evidente significato di pacifico/a, sereno/a.
Salomone era figlio del Re Davide e di Betsabea: fu il terzo e l'ultimo dei sovrani dell'antico Regno d'Israele, prima che esso si scindesse alla sua morte; è ricordato per la proverbiale saggezza e le leggendarie ricchezze.
Il nome Salomé è invece associato alla bellissima principessa giudaica, nipote e figliastra di Erode Antipa: Giovanni il Battista condannò la relazione tra il re Erode e la madre di Salomè che era anche sua cognata; su suggerimento della madre, Salomè danzò per il personale piacere del re e chiese in cambio che le fosse servita su un piatto la testa del Battista.
L'onomastico di Salomone ricorre il 13 marzo in onore di san Salomone martire in Spagna nel sec. IX; quello di Salomè è festeggiato il 22 ottobre in memoria di santa Maria Salomé, sposa di Zebedeo e madre degli apostoli Giacomo e Giovanni, testimone della morte e della resurrezione del Cristo.