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martedì 19 agosto 2008

Alberto/a

Il nome Alberto, di sicura derivazione germanica, ha però un'origine controversa: potrebbe essere un'abbreviazione del nome Adalberto, oppure avere un'etimologia a sé, dai termini ala (=molto) e bertha (=illustre, splendente), con il significato di molto splendente, illustrissimo.
Nome molto diffuso, innumerevoli sono gli Alberto famosi nel passato e nel presente, dal condottiero lombardo Alberto da Giussano (sec. XII), fiero oppositore dell'esercito imperiale di Federico I Barbarossa, allo scienziato Albert Einstein (Premio Nober per la Fisica nel 1921), uno dei più grandi pensatori del Novecento; dagli scrittori Albert Camus (Premio Nobel per la Letteratura nel 1957), Alberto Moravia ed Alberto Bevilacqua ai giornalisti Alberto Castagna, Alberto Bilà ed Alberto Angela, fino agli attori Albert Finney, Alberto Lupo ed Alberto Sordi [nell'immagine].
Due i sovrani attualmente in carica: Alberto II dei Belgi, Re dal 1993, ed Alberto II di Monaco, Principe dal 2005.
Anche molti santi hanno portato questo nome: il più importante è stato forse sant'Alberto Magno (sec. XIII), vescovo tedesco, filosofo e Dottore della Chiesa, maestro di san Tommaso d'Aquino e protettore degli scienziati; viene ricordato il 15 novembre. Il 6 ottobre viene invece ricordata la martire sant'Alberta di Agen (sec. III).

mercoledì 13 agosto 2008

Arturo

Il nome Arturo, secondo l'ipotesi più accreditata, deriva dall'antico nome celtico Artuir, tratto dal vocabolo artva (=pietra), oppure da art/arth (=orso). Tuttavia, la tradizione ufficiale vuole che il nome sia arrivato in Britannia grazie ai legionari romani e che i Celti abbiano semplicemente adattato alla loro lingua il nome Artorius, di origine etrusca e significato ignoto. Da questo nome deriverebbe quello del leggendario Re Artù [nell'immagine, interpretato da Clive Owen nel film King Arthur], il re della Britannia paladino del cristianesimo, protagonista con i suoi cavalieri del ciclo bretone della Tavola Rotonda.
Arturo è anche il nome di una stella della costellazione di Boote, una delle stelle più brillanti del firmamento: in greco Arktouros significa coda dell'Orsa (da arktos=orsa ed ourà=coda), in quanto Arturo si trova allineata ad arco con alcune delle stelle della costellazione dell'Orsa Maggiore. Secondo la mitologia greca, la ninfa Callisto generò a Zeus l'eroe Arcade e successivamente venne trasformata in orsa dalla dea Artemide per punirla della perduta verginità; Arcade, cresciuto e divenuto cacciatore, stava per uccidere inconsapevolmente la madre, quando, per impedirglielo, Zeus trasformò Callisto nella costellazione dell'Orsa Maggiore ed Arcade nella stella Arturo.
Lo scrittore scozzese Sir Arthur Conan Doyle (1859-1930) è stato uno dei grandi maestri del genere giallo, in quanto creatore del celeberrimo personaggio dell'investigatore Sherlock Holmes; Arturo Toscanini (1867-1957) è stato un grandissimo direttore d'orchestra; Arthur Rubinstein (1887-1982) un grandissimo pianista d'origini polacche; Arthur Miller (1915-2005) un celebre drammaturgo americano di origini ebree (Morte di un commesso viaggiatore), famoso alle cronache anche per essere stato sposato con Marilyn Monroe; Arthur "Art" Garfunkel è un famoso cantautore americano, ancor più celebre se citato in coppia con il collega Paul Simon.
Arthur Rimbaud (1854-1891) fu invece un valente poeta in lingua francese. Sua la poesia La mia boheme:
"Me ne andavo, i pugni nelle tasche sfondate;
E anche il mio cappotto diventava ideale;
Andavo sotto il cielo, Musa! ed ero il tuo fedele;
Oh! quanti amori splendidi ho sognato!
I miei unici pantaloni avevano un largo squarcio.
Pollicino sognante, nella mia corsa sgranavo
Rime. La mia locanda era sull'Orsa Maggiore.
- Nel cielo le mie stelle facevano un dolce fru-fru
Le ascoltavo, seduto sul ciglio delle strade
In quelle belle sere di settembre in cui sentivo gocce
Di rugiada sulla fronte, come un vino di vigore;
Oppure, rimando in mezzo a fantastiche ombre,
Come lire tiravo gli elastici
Delle mie scarpe ferite, un piede vicino al cuore!"
L'onomastico di Arturo cade il 15 novembre, quando si ricorda sant'Arturo di Clastonburgh (sec. XV-XVI), ultimo abate di Glastonbury, benedettino, martirizzato per la fedeltà alla Chiesa Romana.

mercoledì 30 luglio 2008

Baruch, Barack

Il nome Baruch trae origine dal verbo ebraico barach (=benedire) con il significato di benedetto.
L'onomastico cade il 15 novembre in ricordo del profeta Baruch, tradizionalmente considerato l'autore del libro della Bibbia che porta il suo nome.
Da ricordare anche il filosofo olandese Baruch Spinoza (sec. XVII), uno dei maggiori esponenti del razionalismo, considerato un antesignano dell'Illuminismo e della moderna esegesi biblica.
Il nome Barack è una variante di Baruch. Lo porta Barack Obama [nell'immagine], primo Presidente afroamericano degli Stati Uniti d'America.

mercoledì 16 aprile 2008

Enea

Enea è un nome antico, d'origine pregreca, forse asiatica; tuttavia la tradizione popolare, già nell'antica Grecia, lo interpretava come derivante dall'aggettivo diainòs, che significa terribile, da incutere paura, oppure da aineo che significa lodato.
Enea è stato uno dei maggiori eroi della letteratura classica; compare già nell'Iliade di Omero, tra i principi ed i più valorosi guerrieri troiani: figlio della dea Afrodite e del mortale Anchise cugino del re Priamo, quando la città di Troia è perduta Enea si mette in salvo con il figlio Ascanio ed alcuni uomini. Cominciano così le sue peregrinazioni, narrate nell'Eneide di Virgilio: dapprima Enea approda a Cartagine, dove ha una relazione con la regina Didone; su ordine degli dèi, però, Enea si mette di nuovo per mare, abbandonando Didone che per il dolore si uccide. Ma Enea è destinato a raggiungere le coste del Lazio, dove sposa Lavinia, figlia di un re locale, e, vinta la guerra per la supremazia sul Lazio, si gode qualche anno di regno prima di morire ed essere assunto tra le divinità. Da lui e da suo figlio Ascanio discenderà Rea Silvia, la vestale amata da Marte cui partorirà i gemelli Romolo e Remo, fondatori di Roma.
L'onomastico cade il 15 novembre in omaggio al beato Enea da Faenza (sec. XV).

martedì 25 settembre 2007

Leopoldo

Il nome Leopoldo ha origini germaniche: deriva da Leudbold e Liutbald, antichi nomi composti dal sostantivo leudi (=gente, popolo) e dall'aggettivo baltha (=audace, coraggioso) con il significato di coraggioso in mezzo al popolo.
Leopoldo è stato nome nobiliare: lo hanno portato due Imperatori del Sacro Romano Impero, tre Rei dei Belgi e due Granduchi di Toscana.
L'onomastico cade il 15 novembre in ricordo di san Leopoldo il Pio (sec. XI-XII), Margravio d'Austria, patrono dell'Austria e di Vienna.