
Il nome Diòniso viene spesso ricondotto a Diòs (=appartenente a Zeus) ed al termine tracio ny (=nato, figlio), con il significato di figlio di Zeus; talvolta viene invece tradotto come nato due volte, anche in relazione alla duplice gestazione del dio.
Da Dioniso deriva Dionisio/a, da intendersi come consacrato a Diòniso. Dalla forma francese Denis (che al femminile diventa Denise), sarebbero derivate le varianti Dionigi e Denisio/a.
L'onomastico di Dionigi cade il 9 ottobre, in corrispondenza della celebrazione di san Dionigi (Saint Denis, sec. III), discepolo di san Paolo e primo vescovo di Parigi, di cui è il patrono e dove venne martirizzato: secondo la leggenda, venne decapitato, e portò personalmente la propria testa attraverso la città consegnandola ad una nobile romana sul luogo dove sarebbe sorta la cattedrale di Saint-Denis. È anche patrono di Crotone.
San Dionisio papa (sec. III) è ricordato invece il 26 dicembre; viene ricordato, oltre che per essere stato il primo papa a non subire il martirio (a differenza dei ventiquattro suoi predecessori), anche per il suo confronto dottrinale sulla Trinità con l'omonimo san Dionisio d'Alessandria (festa: 17 novembre) con cui ebbe un fitto scambio epistolare.
Per Denise e le varianti femminili, l'onomastico può essere festeggiato il 15 maggio, in onore di santa Dionisia martire del sec. III.
1 commento:
grazie del chiarimento sono ancora più fiera di chiamarmi Denise :)
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