giovedì 21 febbraio 2008

Giorgio/a

Questo nome eufonico ha origine greca: deriva da ghé (=terra) e da èrgon (=lavoro) con il significato di agricoltore, contadino, lavoratore della terra.
Se al femminile è divenuto di gran moda soltanto recentemente, al maschile s'è diffuso in tutta Europa per il particolare culto di san Giorgio, soldato originario della Cappadocia nell'esercito dell'imperatore Diocleziano, di cui divenne guardia del corpo prima di essere scoperto cristiano e martirizzato; secondo leggende di epoca crociata, Giorgio a cavallo uccise un drago per salvare una principessa, ed è questa l'immagine associata al santo in ogni sua raffigurazione; è patrono di Campobasso, Ferrara e Reggio Calabria, oltre che di Mosca e Barcellona, ma anche dell'Inghilterra, del Portogallo e della Lituania, e la Croce di San Giorgio (una croce rossa su campo bianco) compare sia sulla bandiera nazionale inglese che sullo stemma di Genova, Bologna e Milano. Patrono anche dei soldati e degli scout, viene ricordato il 23 aprile.
Il 15 febbraio invece si ricorda santa Giorgina, vergine francese del sec. VI.
In inglese Giorgio diventa George, con i femminili Georgia e Georgiana; in francese Georges; in spagnolo e portoghese Jorge, in catalano Jordi; in tedesco Georg e Jürgen; in russo Jurij e Yuri; in polacco Jerzy.
Numerosi i personaggi celebri che hanno portato e portano questo nome: tra essi, sei sovrani inglesi, da Giorgio I von Hannover nel Sei-Settecento, il primo del casato tedesco a sedere sul trono inglese, succedendo agli Stuart, fino a Giorgio VI Windsor nel Novecento, padre della Regina Elisabetta II. Ancora, George Washington (1732-1799), comandante in campo nella guerra d'indipendenza americana e primo Presidente degli Stati Uniti; il pittore metafisico Giorgio De Chirico (1888-1978); il regista Giorgio Strehler (1921-1997); il cantautore ed attore Giorgio Gaber (1939-2003); Giorgio Napolitano, undicesimo Presidente della Repubblica Italiana; gli attori Giorgio Albertazzi, Giorgio Panariello e Giorgio Pasotti; lo stilista Giorgio Armani; l'attore e scrittore Giorgio Faletti (Io uccido, Io sono Dio); il regista e sceneggiatore George Lucas (la saga di Star Wars e quella di Indiana Jones); l'attore americano George Clooney [nell'immagine], Oscar nel 2006 per Syriana; le showgirl Giorgia Surina e Giorgia Palmas; la cantante Giorgia Todrani, in arte solo Giorgia [nel videoclip, una versione live di Marzo].

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