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domenica 17 agosto 2008

Anacleto/a

Due sono le possibili origini del nome Anacleto: dal verbo greco anaklein (=invocare) con il significato di invocato, chiamato; oppure dal vocabolo anekalein, con il significato di privo di colpe, innocente.
L'onomatico cade il 13 luglio in ricordo di sant'Anacleto I papa (sec. I), terzo pontefice della Chiesa cattolica.

mercoledì 18 giugno 2008

Clelia

Il nome Clelia è connesso al verbo latino cluere (=aver fama), pertanto significa famosa, illustre. In uso, seppur raro, è anche il maschile Clelio.
Clelia è la protagonista di una famosa leggenda romana, secondo la quale, a seguito di un patto di pace tra i Romani e gli Etruschi, la ragazza venne consegnata come ostaggio insieme ad altre compagne al re Porsenna. Clelia trovò però il modo di fuggire, guidando le compagne attraverso un fiume e poi fino a Roma; ma i Romani, per non infrangere i patti, la riconsegnarono a Porsenna, che, ammirato dal coraggio della giovane, infine la lasciò libera.
Clelia Garibaldi, figlia dell'Eroe dei Due Mondi, ne scrisse una biografia, approfondendone il lato intimo e familiare.
Da qualche anno, Clelia può festeggiare il proprio onomastico: nel 1989 infatti è stata dichiarata santa Clelia Barbieri, giovanissima religiosa dell'Ottocento, fondatrice dell'Ordine delle Suore Minime dell'Addolorata. Viene celebrata il 13 luglio.

mercoledì 16 aprile 2008

Enrico/a, Amerigo, Arrigo

L'antico nome germanico Haimrich è padre di una lunga lista di nomi diffusisi un po' in tutta Italia: a cominciare dal più comune Enrico/a, si possono snocciolare i vari Errico, Arrigo con il diminutivo Ghino, Amerigo ed Emerico, che hanno pertanto tutti il medesimo significato; Haimrich nasce infatti dal connubio dei vocaboli haimi (=casa, patria) e rikja (=signore, ricco oppure potente) e può pertanto tradursi come padrone di casa oppure potente in patria.
Nel tedesco moderno, Haimrich è divenuto Heinrich con il diminutivo Heinz, mentre in inglese suona Henry oppure Harry, in francese Henri, in spagnolo Enrique ed in ungherese Imre.
Enrico è stato un nome particolarmente fortunato tra re ed imperatori, a cominciare da Enrico I di Sassonia (sec. IX-X), noto come Enrico "l'Uccellatore", incoronato come Re dei Franchi dell'Est e considerato come il primo sovrano tedesco ed il fondatore del Sacro Romano Impero Germanico; gli seguirono altri sei Imperatori con lo stesso nome, tra cui vale ricordare: Enrico II "il Santo" (sec. X-XI), canonizzato in quanto sovrano devoto e ligio ai propri doveri morali, contrariamente ad Enrico IV (sec. XI), che invece passò alla storia per la lotta per le investiture dei vescovi ed il contrasto con papa Gregorio VII che condussero l'imperatore, scomunicato e dichiarato decaduto, a recarsi in penitenza a Canossa per ottenere la riconciliazione con il pontefice. L'ultimo della serie fu Enrico VII di Lussemburgo (sec. XIII-XIV), citato nella Commedia dal guelfo Dante come l'"alto Arrigo" che avrebbe dovuto riportare l'Italia sotto il controllo imperiale, liberandola dal giogo del potere temporale della Chiesa.
Portarono lo stesso nome, nelle diverse declinazioni, quattro Re di Castiglia, quattro di Francia ed otto d'Inghilterra. Da ricordare, in mezzo ai tanti: Enrico VIII Tudor (sec. XVI), Re d'Inghilterra e d'Irlanda [nell'immagine, interpretato da Jonathan Rhys-Meyers, insieme ad Anna Bolena/Natalie Dormer, nella serie televisiva The Tudors], padre di Elisabetta I, fondatore dell'Anglicanesimo (la riforma del cattolicesimo inglese) e ricordato per i sei matrimoni (due dei quali si conclusero con un divorzio, altri due con la decapitazione della regina consorte); ed Enrico IV di Francia (sec. XVI-XVII), che portò la dinastia dei Borbone sul trono francese e viene ricordato per la battuta "Parigi val bene una messa", in quanto abiurò il calvinismo e si convertì al cattolicesimo per meglio governare.
Celeberrimo è tutt'oggi il navigatore fiorentino Amerigo Vespucci (sec. XV-XVI), tra i primi esploratori del continente americano, che da lui prese il nome, giacché fu Vespucci a capire di essere approdato in un Nuovo Mondo e non nelle Indie come credeva Cristoforo Colombo.
Tra i personaggi d'epoca recente o contemporanea, si ricordano: il poeta e compositore Arrigo Boito (1842-1918); il grande tenore Enrico Caruso (1873-1921); il fisico Enrico Fermi (1901-1954), Premio Nobel nel 1938 per gli studi sulle reazioni nucleari e tra i "padri" della bomba atomica; Enrico Berlinguer (1922-1984), segretario del Partito Comunista dal 1972; Henry Kissinger, Segretario di Stato degli Stati Uniti negli anni Settanta e Premio Nobel per la Pace nel 1973 per il suo impegno per la pacificazione del Vietnam; gli attori Enrico Maria Salerno, Enrico Lo Verso ed Enrico Silvestrin; la conduttrice Enrica Bonaccorti; Arrigo Sacchi, commissario tecnico della Nazionale di calcio azzurra viceCampione del Mondo nel 1994; l'attrice America Ferrera, famosa come protagonista della serie tv Ugly Betty.
L'onomastico di Enrico cade il 13 luglio (sant'Enrico II Imperatore, sec. X-XI); Arrigo ed Emerico festeggiano il 4 novembre (sant'Emerico, o Imre, principe d'Ungheria, sec. XI); Amerigo invece celebra l'onomastico il 15 luglio (sant'Amerigo confessore); i femminili infine vengono ricordati il 15 giugno (beata Enrichetta Aymer de la Chevaliere, sec. XIX).

venerdì 11 aprile 2008

Esdra, Ezra

Esdra (o Ezra nella grafia anglosassone) compare nella Bibbia quale autore di alcuni Libri: oltre a ciò ha in comune con Mosè l'aver guidato gli Ebrei in Palestina da un lungo esilio (nel suo caso la cattività babilonese). Viene ricordato dalla Chiesa il 13 luglio.
Ezra Pound (1885-1972) è stato un noto poeta americano, attivo soprattutto in Europa.
Il nome è tratto dalla voce ebraica hazr, che significa aiuto.

giovedì 21 febbraio 2008

Gioele, Joel

Non del tutto certo è il significato del nome Gioele: potrebbe essere l'unione delle voci ebraiche Yah (abbreviazione di Yahweh, il nome proprio di Dio) ed El (che indica il concetto di Dio) con il significato [il vero] Dio è Yahweh, oppure essere tratto dalla parola ebraica hoil che significa invece giuramento.
Si chiamava Gioele un profeta biblico, venerato come santo e ricordato il 13 luglio.
Da ricordare anche il regista americano Joel Schumacher (Un giorno di ordinaria follia, Il cliente, Batman Forever), il regista e sceneggiatore Joel Coen (Oscar nel 1997 per la sceneggiatura di Fargo e nel 2008  per sceneggiatura e regia di Non è un paese per vecchi, sempre in coppia con il fratello Ethan) ed il comico ed attore Gioele Dix (pseudonimo di David Ottolenghi).

mercoledì 22 agosto 2007

Mildred

Il nome inglese Mildred è l'evoluzione di un più antico Mildthryth, composto dalle voci anglosassoni milde (=buono, gentile) e thryth (=forza): il significato pertanto è forte eppur gentile.
L'onomastico cade il 13 luglio in memoria di santa Mildred badessa inglese del sec. VII-VIII, nata principessa.