Visualizzazione post con etichetta 09-01. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 09-01. Mostra tutti i post

mercoledì 23 aprile 2008

Egidio

Il nome Egidio/a è probabilmente d'origine greca, connesso al nome del Mar Egeo, nel senso che potrebbe significare nato/a sul Mar Egeo; in alternativa, potrebbe essere connesso alla voce aigos (=capra), da intendersi come allevatore di capre.
La diffusione di questo nome è dovuta alla popolarità di sant'Egidio (sec. VII-VIII), un monaco proveniente dalla Grecia che giunse nel sud della Francia, dove prese a vivere da eremita, con la sola compagnia di una cerva del cui latte si nutriva; durante una battuta di caccia, un re locale puntò la cerva ed al suo posto ferì il monaco, cui, per farsi perdonare, fece dono delle terrre su cui egli fondò un monastero che, dopo di lui, venne chiamato di Saint-Gilles (Gilles è infatti la versione francese di questo nome, che in spagnolo diventa Gil ed in italiano ha dato vita a diverse varianti, come Gillo, Gilio/a e Zilio/a); il suo culto si diffuse in breve tempo in tutta Europa; patrono dei lebbrosi e degli storpi, dei fabbri, dei tessitori e dei poveri, nonché protettore di Edimburgo in Scozia, viene ricordato il 1° settembre.
Egidio, ne I promessi sposi, è poi il nome dell'amante di Gertrude, la monaca di Monza, i cui efferati delitti nel romanzo vengono però solo suggeriti dal Manzoni.

lunedì 25 febbraio 2008

Gedeone

Nella Bibbia compare il personaggio di Gedeone, giudice-condottiero degli ebrei che guida nella battaglia contro alcune popolazioni rivali stabilendo quindi un periodo di pace duratura. Come santo viene venerato il 1° settembre.
Il suo nome deriva forse dalla voce ebraica gada (=tagliare) e potrebbe significare colui che spezza oppure colui che uccide, oppure, secondo diversa interpretazione, colui cui è stata tagliata [una mano] ovvero monco.

giovedì 21 febbraio 2008

Giosuè, Joshua, Gesù

Giosuè è l'ultimo dei patriarchi del popolo ebreo; succede a Mosè, che lo designa come suo successore alla guida del popolo nel cammino verso la Terra Promessa; conquista che avviene inesorabilmente, battaglia dopo battaglia, a cominciare dalla presa di Gerico, le cui mura crollano al suono dei loro corni, mentre durante la battaglia di Gabaon Giosuè ottiene che il sole si fermi nel cielo per avere il tempo di portare a termine la vittoria. Il patriarca viene ricordato il 1° settembre.
Il nome Giosuè, in ebraico Yehoshua, deriva da Yahweh, il nome di Dio e da hoshea (=salvezza) con il significato di Dio è la salvezza. Il nome Yeshua ne costituisce un diminutivo, ed è stato tradotto in latino come Iesus, ovvero Gesù.
Dato il peso morale del nome di Gesù Cristo [nell'immagine], in Italia non viene utilizzato come nome di battesimo, a differenza che nei paesi di lingua spagnola, dove Jesus è uno dei nomi più diffusi.
Tra i Giosuè celebri, si ricorda Giosuè Carducci (1835-1907), poeta insignito del premio Nobel per la Letteratura nel 1906.

domenica 13 maggio 2007

Prisco/a, Priscilla, Priscilliano

Prisco nasce come soprannome in età romana: significa l'antico ed era utilizzato in origine per distinguere il più anziano tra due membri omonimi all'interno di una stessa famiglia.
Si chiamava Lucio Tarquinio Prisco il quinto re di Roma (chiamato Prisco appunto per distinguerlo dall'omonimo settimo re); Prisca (sec. III-IV) era invece il nome della consorte dell'Imperatore Diocleziano, di simpatie cristiane, arrestata e giustiziata dopo la caduta del genero, l'Imperatore Galerio. L'attrice Priscilla Presley è ancor oggi nota per essere stata l'unica moglie di Elvis Presley.
L'onomastico di Prisco ricorre il 1° settembre in ricordo di san Prisco vescovo a Nocera Inferiore nel sec. III-IV. L'8 luglio si ricorda santa Priscilla, che viene citata negli Atti degli Apostoli come discepola di san Paolo insieme al marito sant'Aquila, mentre il 18 gennaio si onora santa Prisca martire a Roma sotto l'Imperatore Claudio, talvolta indicata come figlia della precedente.

sabato 25 novembre 2006

Verena

L'origine del nome Verena è incerta e combattuta. Una prima ipotesi lo riconduce al verbo latino vereri (=aver timore) attribuendogli il significato di timorosa, timida. Non si può tuttavia escludere che si tratti piuttosto di un'alterazione del nome Vera (dal latino con il significato di sincera) oppure una variante di trascrizione del medesimo nome germanico da cui è disceso l'italiano Guerrina (con il significato di difesa, protezione).
L'onomastico ricorre il 1° settembre in memoria di santa Verena di Costanza (sec. III-IV).