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sabato 26 luglio 2008

Berenice, Veronica

Il nome Berenice deriva dalla versione macedone del greco Pherenìke, composto dal verbo phérein (=portare) e nike (=vittoria) con il significato di colei che conduce alla vittoria.
Il nome Niceforo si compone delle stesse voci in ordine rovesciato ed ha pertanto il medesimo significato, volto al maschile: era piuttosto diffuso in ambito bizantino e festeggia l'onomastico il 2 giugno in onore di san Niceforo, Patriarca di Costantinopoli nel sec. IX.
Nell'antichità questo nome venne portato da principesse e regine in Medio Oriente ed in Egitto. In particolare, Berenice II d'Egitto (sec. III a.C.), figlia del re di Cirene, andò in sposa al faraone Tolomeo III; secondo la leggenda, Tolomeo partì per una spedizione in Siria e, per propiziarne il ritorno, Berenice si tagliò un ciocca di capelli che offrì in dono alla dea Afrodite; scomparsa la ciocca, si sparse la leggenda che essa fosse stata assunta in cielo a formare una costellazione, che venne in seguito chiamata Chioma di Berenice. Fuori dalla leggenda, qualche anno più tardi, alla morte di Tolomeo III, Berenice venne assassinata su ordine del suo stesso figlio, Tolomeo IV, che temeva che lei potesse togliergli il trono.
Berenice di Cilicia (sec. I) era invece una principessa orientale, figlia del re giudeo Erode Agrippa I, citato negli Atti degli Apostoli. Dopo tre matrimoni falliti, Berenice, alla corte del fratello a Gerusalemme, conobbe il generale romano Tito e visse con lui una storia d'amore; quando Tito venne eletto Imperatore, Berenice lo raggiunse a Roma, ma l'Imperatore a malincuore la rimandò indietro, sacrificando la passione alla ragion di Stato. Sebbene Berenice fosse stata descritta come un personaggio negativo, dedito ai vizi, dai contemporanei e dalla tradizione giudaica (che le attribuirono anche una relazione incestuosa con il fratello), la vicenda ispirò le tragedie Berenice di Racine e Tito e Berenice di Corneille, dove la principessa giudea diviene un'eroina romantica.
Dallo stesso nome greco Pherenìke, trae origine anche il nome Veronica, che oggi ha decisamente maggior diffusione. Bastino citare: l'attrice messicana Veronica Castro; l'ex-attrice Veronica Lario [nell'immagine], nome d'arte di Miriam Bartolini, seconda moglie di Silvio Berlusconi; l'attrice e doppiatrice Veronica Pivetti (Viaggi di nozze, la serie tv Commesse); la conduttrice Veronica Maya.
Secondo la tradizione, si chiamava Veronica la pia donna che deterse con un panno di lino il volto di Gesù, sporco di sangue e sudore durante la Passione; il volto del Cristo restò quindi impresso sul panno. Sempre secondo la tradizione, la pia donna sarebbe stata la stessa che, in precedenza, come riportato nel Vangelo di Luca, fu guarita da una decennale emorragia al solo toccare un lembo del mantello del Cristo. Il velo della Veronica, o semplicemente veronica, fu a lungo conservato e venerato nella Basilica di San Pietro a Roma, ma andò perduto all'inizio del Seicento; un velo che reca impresso un volto maschile è ora conservato a Manoppello, in Abruzzo: in molti sostengono sia proprio il velo della Veronica, che avrebbe molti tratti in comune con il volto impresso sulla Sindone. In riferimento al panno, nel Medioevo venne proposta una fantasiosa etimologia per il nome Veronica (senza alcun fondamento), come tratto dalla locuzione vera icona, ovvero la vera sacra immagine.
L'onomastico di Berenice viene festeggiato il 4 ottobre, in ricordo di santa Berenice, vergine e martire del sec. III-IV; quello di Veronica il 9 luglio, in memoria di santa Veronica Giuliani, religiosa e mistica, mentre la santa Veronica della tradizione, patrona delle lavandaie e dei fotografi, è ricordata il 12 luglio.

sabato 26 aprile 2008

Edvino, Edwin

Edvino è la forma italianizzata di un nome tipicamente anglosassone, Edwin, tratto dalle voci ead (=ricchezza, potenza) e wine (=amico) con il significato di amante della ricchezza.
L'onomastico cade il 4 ottobre in memoria di sant'Edwin di Nurthumberland (sec. VII).

venerdì 18 aprile 2008

Elvio/a

Il nome Elvio dariva dal gentilizio latino Helvius, tratto probabilmente dall'aggettivo helvus con il significato di dai capelli gialli.
Publio Elvio Pertinace (sec. II) fu un Imperatore romano, acclamato tale dopo l'uccisione di Commodo ed assassinato egli stesso in una congiura dopo appena tre mesi di regno.
L'onomastico cade il 4 ottobre.

mercoledì 12 marzo 2008

Francesco/a, François/e

Francesco, attraverso il tardo-latino Franciscus, riprende l'aggettivo germanico Frankisk che indicava la provenienza dalla terra dei Franchi e quindi, in senso lato, può tradursi come francese.
In francese Francesco diventa François (al femminile Françoise), in inglese Francis (al femminile Frances con il diminutivo Frannie), in tedesco Franz, in spagnolo Francisco/a con i diminutivi Paco, Pancho e Chico/a, in ungherese Ferenc.
Il nome divenne molto popolare grazie al culto per san Francesco d'Assisi [nell'immagine, nell'interpretazione di Raoul Bova nel film Francesco], che venne soprannominato Francesco dal padre di ritorno da un viaggio in Francia. A cavallo tra sec. XII e XIII, san Francesco, il "poverello d'Assisi" fondò l'Ordine mendicante dei Francescani e scrisse il Cantico delle Creature, uno dei testi più antichi in ligua italiana. Proclamato patrono d'Italia, viene ricordato il 4 ottobre.
Altri santi particolarmente venerati hanno portato lo stesso nome: san Francesco di Sales, vescovo francese e Dottore della Chiesa, patrono dei giornalisti e degli scrittori (festa: 24 gennaio); san Francesco di Paola, eremita ed anche lui fondatore di un Ordine mendicante, patrono di Cosenza, della Calabria e dei naviganti (festa: 2 aprile); san Francesco Saverio, gesuita e missionario spagnolo, riconosciuto patrono del Giappone, dell'India e del Pakistan (festa: 3 dicembre). Al femminile, la santa più celebre è probabilmente santa Francesca Romana (sec. XV), nobile romana che fondò una congregazione femminile secondo la Regola benedettina; è patrona degli automobilisti, compatrona di Roma e la sua ricorrenza cade il 9 marzo.
Tra i personaggi celebri, ricordo: il poeta trecentesco Francesco Petrarca; il filosofo e politico inglese Francis Bacon (1561-1626); l'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga; le registe Francesca Archibugi e Francesca Comencini; diversi cantautori, da Francesco De Gregori a Francesco Guccini, da Francesco Baccini a Francesco Renga; le attrici Francesca Dellera e Francesca Neri.
Francesca da Rimini nel Duecento fu protagonista di uno scandalo che fece epoca, tanto che Dante ne fece protagonista di un Canto dell'Inferno, insieme al suo cognato ed amante, Paolo Malatesta.
Francesco e Francesco hanno ispirato molte canzoni: da La canzone di Francesco di Cocciante a (Vieni Fuori) Francesco di Irene Grandi, da Non è Francesca di Battisti a Francesca (Con i miei fiori) di Anna Oxa [nel videoclip].

venerdì 29 febbraio 2008

Gaio

Gaio (o Caio) era probabilmente il più diffuso tra i prenomi personali latini: si scriveva Caius ma si pronunciava Gaius; il significato però non è certo: forse dalla stessa radice da cui deriva il verbo gaudeo (=essere felice) con il significato di felice. Tra i latini era di uso tanto comune da venire utilizzato nella formula rituale matrimoniale: "Ubi tu Gaius, ibi ego Gaia" (="Dove tu sarai Gaio, io sarò Gaia"). Ed ancora oggi, Caio (insieme a Tizio e Sempronio) viene ampiamente utilizzato per indicare una persona generica.
Tra i tantissimi personaggi dell'antica Roma a portare questo prenome: Gaio Giulio Cesare; Gaio Cassio Longino, che fu tra i promotori dell'assassinio di Cesare; il poeta Gaio Valerio Catullo; il console e letterato Gaio Asinio Pollione; Gaio Cilnio Mecenate, letterato e mecenate per antonomasia... solo per citarne alcuni tra quelli che vissero nel sec. I a.C.
L'onomastico può essere festeggiato il 10 marzo, quando si ricorda san Gaio martire in Frigia, oppure il 4 ottobre, quando si commemora san Caio di Corinto, ospite e discepolo di san Paolo.

sabato 26 maggio 2007

Petronio, Petronilla

Il nome Petronio deriva da un gentilizio latino, tratto però da un nome etrusco; non se ne conosce il significato certo, ma è popolarmente associato al latino petra (=roccia), pertanto gli si attribuisce il significato di nato in un luogo roccioso.
Il personaggio storico più noto è Gaio Petronio Arbitro, scrittore alla corte di Nerone nel sec. I. ed autore del Satyricon, opera in parte in prosa, in parte in versi, considerata l'antesignana del romanzo moderno.
L'onomastico cade il 4 ottobre in omaggio a san Petronio vescovo a Bologna nel sec. V ed oggi patrono del capoluogo emiliano; il 31 maggio si ricorda invece santa Petronilla martire del sec. I che, secondo la tradizione, fu discepola di san Pietro (talvolta indicata addirittura come sua figlia).