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mercoledì 13 agosto 2008

Ariel

Il nome ebraico Ariel deriva dalla locuzione ari'El, che significa letteralmente il leone di Dio ed in senso traslato il potente. Con Ari'el, o meglio con il suo plurale Ar'elim, veniva chiamata una delle cerchie angeliche (le Potenze, appunto).
Ariel Sharon è stato un valente generale israeliano nella Guerra del Kippur del 1973; successivamente Ministro della Difesa, ha ricoperto il ruolo di Primo Ministro d'Israele dal 2001 al 2006, quando fu destituito a seguito di una grave emorragia cerebrale.
Ne La tempesta di Shakespeare, Ariel è uno spirito al servizio del mago-duca Prospero: è proprio lo spiritello a causare la tempesta che fa naufragare la nave del Re di Napoli nei pressi dell'isola su cui Prospero è stato esiliato.
Ariel è anche il nome della sirenetta del film Disney del 1989 [nell'immagine, un estratto], ispirato alla fiaba La sirenetta di Andersen.
Se quindi Ariel può considerarsi un nome ambigenere, la variante Ariele è decisamente maschile, mentre Ariela ed Ariella sono femminili.
L'onomastico cade il 1° ottobre, in ricordo di un leggendario sant'Ariele.

lunedì 26 marzo 2007

Remigio

Remigio è un nome di origine dubbia. Alcuni studiosi lo riconducono al tardo latino remedium (=rimedio, medicina) da intendersi in senso cristiano; altri studiosi, con maggior convincimento, lo fanno derivare dal nome del popolo dei Rhemi, tribù gallica con centro nell'odierna città francese di Reims, sicché il nome avrebbe indicato in origine un appartenente alla tribù dei Rhemi, o qualcuno proveniente da Reims. L'ipotesi più probabile è che il nome moderno sia la sovrapposizione delle due diverse tradizioni, anche se c'è chi tira in ballo un terzo significato: dal latino remigium (=i remi di una barca), da intendersi come vogatore, abile nel remare.
L'onomastico cade il 1° ottobre, in ricordo di san Remigio di Reims (sec. V-VI), l'arcivescovo francese che nel 496 convertì e battezzò il re dei Franchi Clodoveo I, ponendo le basi per la cristianizzazione di tutta la Francia: da allora e fino a Carlo X nell'Ottocento, tutti i Re francesi ricevettero la consacrazione nella cattedrale di Reims.
Da Remigio deriva il nome francese Remy (o Remì), che ricorda il protagonista di un romanzo di Malot, Senza famiglia, divenuto anche un anime di culto, Le avventure di Remì [nell'immagine], che narra del viaggio di un trovatello per le strade della Francia.

venerdì 26 gennaio 2007

Teresa

Le origini di questo nome non sono certe: portato in Italia dagli spagnoli, potrebbe avere ascendenze greche: da therasia, che significa nativa dell'isola greca di Santorini (anticamente Thera), oppure da tarsìa, ovvero nativa di Taranto (ai tempi della Magna Grecia chiamata Taras); oppure ancora, potrebbe essere tratto dal verbo greco therao (=cacciare) con il significato di cacciatrice.
La diffusione del nome è legata al culto di alcune sante piuttosto note: santa Teresa d'Avila (sec. XVI; festa: 15 ottobre), monaca e mistica spagnola fondatrice dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi, venerata come Dottore della Chiesa e come patrona di Spagna e di Croazia; santa Teresa di Lisieux (1873-1897; festa: 1° ottobre), giovanissima carmelitana francese, venerata anch'ella come Dottore della Chiesa (l'unica altra donna con questo titolo è santa Caterina da Siena) e come patrona di Francia con santa Giovanna d'Arco, di Russia e d'Australia; la beata Madre Teresa di Calcutta (1910-1997; festa: 5 settembre), missionaria di natali albanesi, premio Nobel per la Pace nel 1979.
Da ricordare ancora: l'imperatrice Maria Teresa d'Asburgo (1717-1780), Arciduchessa d'Austria e Regina d'Ungheria e Boemia, madre della regina francese Maria Antonietta e della regina di Napoli Maria Carolina; la conduttrice televisiva Maria Teresa Ruta; la cantautrice Teresa DeSio.