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venerdì 29 febbraio 2008

Garibaldo, Gerbaldo

Garibaldo e Gerbaldo sono antichi nomi d'origine germanica, oggi piuttosto desueti ma portati nel Medioevo da re e duchi longobardi. Derivano dalle voci gaira (=lancia) e baltha (=audace) e significano audace nell'uso della lancia.
Da Garibaldo deriva il cognome Garibaldi, che a propria volta divenne nel secolo scorso un nome di moda di stampo ideologico, ispirato alla figura di Giuseppe Garibaldi (1807-1882), l'Eroe dei Due Mondi.
L'onomastico ricorre l'8 gennaio.

giovedì 30 agosto 2007

Massimo, Massimiliano

Il nome Massimo deriva dall'aggettivo latino maximus (=il più grande): veniva imposto al figlio maggiore, ovvero il primogenito, oppure come augurio di diventare il più grande di tutti in qualche campo. Massimilio, nome oggi piuttosto raro, ne rappresenta una variante con l'identico significato, mentre Massimiliano di quest'ultimo è il patronimico, così come Massimiano è il patronimico di Massimo.
Il Massimo più celebre della romanità fu il generale e dittatore Quinto Fabio Massimo (sec. III a.C.), passato alla storia come "il Temporeggiatore" per via della tattica utilizzata per sconfiggere Annibale. Si ricordano poi: lo scrittore e patriota Massimo d'Azeglio (1798-1866); l'attore e regista Massimo Troisi [nell'immagine] (Non ci resta che piangere, Il postino); gli attori Massimo Girotti, Massimo Dapporto, Massimo Ranieri, Massimo Boldi e Massimo Ghini; i cantautore Massimo Bubola, Max Pezzali e Max Gazzé.
Per quanto riguarda i Massimiliano, si ricordano due Imperatori del Sacro Romano Impero ed un Imperatore del Massico, Massimiliano d'Asburgo (1832-1867), fratello minore dell'Imperatore Francesco Giuseppe, designato al fragile trono messicano da Napoleone III e destinato ad una tragica fucilazione da parte dei repubblicani di Benito Juarez. Altrettanto tragica era stata, qualche anno prima, la fine di Maximilien de Robespierre (1758-1794), che aveva giudato la Rivoluzione Francese con pugno di ferro durante il periodo del Terrore per poi infine essere egli stesso arrestato ed ucciso (o "suicidato").
Infine, per quanto riguarda gli onomastici: il 25 giugno si ricorda san Massimo di Torino, dove fu vescovo nel sec. V; il 16 maggio si celebra santa Massima di Frejus, vergine e martire; l'8 gennaio invece si commemora san Massimiano di Beauvais (sec. III), che insieme ai santi Luciano e Giuliano venne martirizzato per la propria opera di evangelizzatore nelle Gallie; ancora, il 10 luglio viene ricordata la beata Massimina di Figline Valdarno, mentre il 29 maggio san Massimino di Treviri, vescovo nel sec. IV; infine, il 12 marzo viene celebrato san Massimiliano martire in Numidia nel sec. III, patrono degli obiettori di coscienza, mentre il 14 agosto viene commemorato san Massimiliano Kolbe, francescano polacco ucciso nel lager di Auschwitz.

venerdì 23 febbraio 2007

Severo/a

Severo è un nome d'origine latina, tratto dall'aggettivo severus: il significato, apparentemente ovvio in lingua italiana, deve essere inteso come maestoso, ineccepibile piuttosto che come severo, inflessibile.
Al nome Severo è legata una dinastia di Imperatori romani, cominciata da Lucio Settimio Severo (sec. II-III), abile condottiero che diede una nuova impronta militare al ruolo imperiale; suo figlio Marco Aurelio Severo Antonino, più noto come Caracalla, viene ricordato per la costruzione delle monumentali Terme sull'Aventino e per l'estensione della cittadinanza romana a tutti gli uomini liberi dell'Impero.
Dal diminutivo Severino deriva il nome scandinavo Sören.
L'onomastico per Severo cade il 1° febbraio in ricordo di san Severo vescovo a Ravenna nel sec. IV; per il diminutivo Severino, l'8 gennaio in onore di san Severino abate (sec. V), patrono dell'Austria e della Baviera dove svolse la propria opera evangelizzatrice; Severa festeggia infine il 20 luglio.